Casa Kovats
Casa Kováts
  • Architettura – Stile classicista
  • Periodo – 1836
  • Architetto –

La forma finale di questo edificio, quella che possiamo vedere oggi, è stata raggiunta durante la ricostruzione dopo l’incendio che ha devastato Oradea nel 1836. Costruita in stile classico (come molti edifici di Oradea), con un architetto ed un costruttore che non hanno lasciato segni ai posteri, l’edificio d’angolo, con un piano che segue la forma L, divide Piazza Unirii in due segmenti spaziali asimmetrici.

La facciata principale est, che si affaccia sulla statua di Emanuil Gojdu, è suddivisa in 13 assi. Il risalto centrale, che dà lo spunto di specificità dell’edificio, è segmentato in cinque assi affiancate fa pilastri con capitelli dorici. È incoronato al livello superiore da un voluminoso timpano.

Rispetto alla facciata principale, quella secondaria, a nord, che si affaccia alla statua di Mihai Viteazul, è formata solo da nove assi. Alle stesse sono state aggiunte, ulteriormente, quattro travi.

Il risalto centrale di questa facciata, meno spettacoloso, ma ben configurato, finisce in un frontespizio triangolare di dimensioni più modeste. Sempre qui troviamo anche l’elemento che ha determinato l’integrazione architetturale dell’edificio nello stile classico, la volta semicircolare a cassettoni che copre il passaggio dell’entrata principale. L’architettura del cortile interno è probabilmente più spettacolare rispetto alle facciate esterne. Qui, al primo piano, si può ammirare un bel portico segmentato da colonne a capitelli dorici.